Mela


Mela.
Che poi sarei io.
Parlo tanto, scrivo forse di più a volte, ma dire veramente qualcosa è diverso.
Ho una vita piena.
Un lavoro che mi piace.
Un gatto ignorante per quanto bello. È molto bello.
Ho tantissimo, ringrazio tutti i giorni per questo, e adesso posso farlo anche per la scrittura.
Scoprire quanto mi affascina pensare le storie, rigirarle e trasmetterle, ha cambiato la mia visione delle cose.
La voglia di comunicare rimaneva lì, chiusa nella mia testa, impaurita dal giudizio e dalla certezza di non essere davvero capace di farlo.
Poi ho lanciato il primo sassolino.
Una serie di persone sempre più incoraggianti, e sempre più fondamentali, mi hanno spronata con insistenza e convinzione.
Niente niente ci potrei credere anche io…
Almeno adesso so che la vocina nella mia testa (non dovevo dirlo? Ops, l’ho detto) non è pura follia, ma sono mondi che voglio raccontare.

Grazie.

 

Storie Mela