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Le Padrone di Casa

lunedì, 12 aprile, 2010

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A chi possiede un Gatto, che lo sappia.
Siamo tutti Animali Domestici.
E i veri Padroni sono loro!

Parlando di Noi, e delle nostre vite, aggiungiamo un tassello importante…

Nespola di mela.
Nespola è arrivata che era una batuffolina trovatella.
Ho cercato di far la donna dura mentre lei mi gironzolava attorno ai piedi, più piccola di una scarpa. Secondo voi quanto ho resistito?
Ecco, appunto.
Sono tre anni che vive con noi, o viceversa, dipende a chi chiedete.
Perde il suo lucidissimo pelo nero ovunque, graffia se la tocchi e non vuole.
Desidera le coccole? Te le chiede lei, altrimenti devi starle lontano. È un insopportabile, scostante felino orgoglioso.
Ma quando ti arriva davanti, con quegli occhioni dorati, ti sfrega la testa sulla mano e ti lecca le dita, sei già in trappola!
Ruffiana? Oh si, da morire!
E ora non posso più farne a meno.

Nespola


Alice di ale
Alice è entrata nella nostra casa il 22 gennaio di quest’anno.
In realtà quel pomeriggio dovevamo adottare una gattina di cinque mesi, che si era rivelata ben più selvatica di quello che pensavamo.
La volontaria del rifugio ci ha chiesto se volevamo vedere una gatta più grande… Va a prenderla e ce la porta tenendola tranquillamente in braccio… “Vi presento Alice!”. Dieci mesi di pelo folto, lungo e tricolore. Per la cronaca, stava dormendo sul letto della volontaria.
Un nome, un destino, Alice Cullen è il personaggio femminile che preferisco della saga della Meyer, e con questo avevamo anche bloccato un infelice totonomi, dove il più gettonato da mio figlio era Minù!
Tra le parole “questa gatta dormirà solo nella sua cesta” al fatto che lei dorme quasi esclusivamente sul nostro letto… niente, non ci è voluto niente!
Viziata e stracoccolata dal primo minuto, e come poteva essere diversamente, con quegli occhi verdi e languidi. Occhioni ingannatori, se deve mordere e graffiare non si tira indietro.
Naturalmente non poteva essere una gatta ordinaria…
Buonissima, adora il suo trasportino ma odia uscire da casa libera.
Miagola pochissimo, preferisce un buffo “mrrraw” per interagire con noi, per chiedere gioco coccole e cibo. Interviene anche quando alziamo la voce, protestando, non le piace. Questo va a beneficio di mio figlio, naturalmente le sgridate finiscono molto prima, non puoi stare serio quando una gatta ti fa l’eco!
Si fa spazzolare con la spazzola adesiva, quella a rullo. Non era mia intenzione farlo, ma quando vedi che una gatta si agita speranzosa mentre ti spazzoli il cappotto… Pensavo potesse essere una tortura, invece devo pure togliere la carta usata e ricominciare.
Le piace stare a tavola con noi. Le accosto una sedia e lei si mette tranquilla a seguire le dinamiche dei pasti.
Amante della musica, o per lo meno dei miei auricolari, li stacca dal portatile per mordicchiarli ogni volta che mi distraggo.
Quando scrivo mi sta vicino, ma vicino vicino. Incollata al mio fianco o spalmata sul mio braccio.
… questi e tanti altri piccoli particolari la rendono una gatta unica, come credo lo siano tutti i gatti!

Alice


E voi? Siete gli Umani di qualcuno? ^^





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