Articoli Taggati ‘Amicizia’

Come si mantiene un’Amicizia?

venerdì, 13 agosto, 2010

Oggi, girando in rete per fare qualche ricerca, mi sono imbattuta in due cose interessanti.

Una è una poesia che non mi sarei aspettata di rileggere, in quel contesto. L’avevo letta la prima volta mesi fa, ignorando chi fosse realmente l’autore, conscia solo della bellezza della persona – la mia mela – che me l’aveva mandata e fatta nostra. Non sapevo che poco dopo avrei letto lo stesso “autore” ogni mattina, sotto forma di pensiero, lasciando che le parole cadano sul mio cuore e la mia anima, come piccoli semi su un terreno… spero fertile.

Un’altra invece è una piccola storia che porta il titolo che ha questo post.
Come si mantiene un’Amicizia?
Ho sorriso al titolo, pensando alla solita ricetta zuccherosa, alle tante frasi scontate e sentite troppe volte.
Invece…

Una madre e suo figlio stanno camminando sulla spiaggia.
Ad un certo punto il ragazzo dice: “Mamma come si fa a mantenere un’amicizia?”
La madre guarda il figlio sorridendo e poi gli dice: “Raccogli un po’ di sabbia.”
Il ragazzo si china e raccoglie una manciata di sabbia finissima.
La madre allora, sempre sorridendo: “Ora stringi il pugno…”
Il ragazzo stringe la mano attorno alla sabbia e vede che, più stringe, più la sabbia gli esce dalla mano.
“Mamma, la sabbia se ne scappa…”
“Lo so, caro… Ora tieni la mano completamente aperta…”
Il ragazzo ubbidisce, ma una folata di vento porta via parte della rimanente.
“Anche così non riesco a tenerla…”
E la madre, sempre sorridendo:
“Adesso raccogline un altro po’, e tienila con la mano aperta a cucchiaio… così… abbastanza chiusa per custodire, e abbastanza aperta per la libertà”.
Il bambino riprova, e questa volta la sabbia non sfugge dalla mano, ma è protetta dal vento.
“Ecco come far durare un’amicizia…”
Kherydan

Non so chi sia Kherydan, se le parole siano sue o se le ha prese in prestito.
Non ha molta importanza.
Ho voluto riportare questa metafora perché l’ho trovata davvero azzeccata. Alla fine non è una ricetta, è un consiglio, ma è solo così che un rapporto, un qualsiasi rapporto, non solo d’Amicizia, ha la possibilità di durare nel tempo.

Baci sparsi
ale




Condividi su Facebook



Legàmi

giovedì, 22 aprile, 2010

Ci penso da ieri notte, o da questa mattina presto, dipende dalle prospettive.

Complici una parola, che in quel contesto strideva come il gesso troppo nuovo sulla lavagna, e una chiacchierata notturna su Messenger.

Com’è che creiamo legàmi con le persone che ci circondano? Non importa se reali o virtuali.
Studiamo le persone, cerchiamo di capire se sono sincere o meno, ci raccontiamo un po’ le nostre vite.
Valutiamo quanto abbiamo in comune.
Alcuni si lanciano subito, altri sono più guardinghi.
In ogni caso il tutto nasce da una simpatia reciproca, si parte da lì, e poi si cresce.
O meno.
Magari si rimane al livello “ciao come stai”, altre rare volte si diventa parte uno dell’altro. Le sfumature possono essere molteplici.

Personalmente lascio sempre alzata, all’inizio, qualche barriera, una forma di autodifesa dettata più dalle batoste prese in passato che dal reale istinto di conservazione.
Dovrei ascoltare di più il mio istinto, ultimamente ho avuto troppe conferme per non dargli importanza.
Ma anche fidandomi, la mia caratteristica rimarrà sempre quella di entrare in punta di piedi, di chiedere permesso, di conservare la paura di invadere gli spazi altrui o di appropriarmi di qualcosa che non è mio.

Domenica una persona, che è diventata importante nelle nostre vite, mi ha dato un biglietto con una frase che aveva scelto per me e per noi:
L’Amicizia è una fratellanza e nel suo più alto senso, è il bello ideale della fratellanza. E’ un accordo supremo di due o tre anime, non mai di molte, le quali son diventate come necessarie l’una nell’altra; le quali hanno trovato l’una nell’altra la massima disposizione a capirsi, a giovarsi, a nobilmente interpretarsi, a spronarsi al meglio. (Niccolò Tommaseo)
Molto vera, per quello che ci riguarda.

E voi? Come vi comportate? Che valore hanno i legàmi che vi circondano?

Baci, tanti. ale




Condividi su Facebook